Header Ads


PM10, multa in arrivo dall’Europa

L’Italia ha il triste primato di 66mila morti premature causate dal PM10. Inoltre, le proiezioni dicono che gli obiettivi di riduzione non verranno raggiunti. Questo fallimento dei passati governi potrebbe portare fino a 1 miliardo di euro di sanzione europea



L’inquinamento atmosferico è la prima causa di morte prematura nell’Unione europea, per questo il 30 gennaio 2018 la Commissione aveva convocato una riunione ministeriale con i rappresentanti di 9 Stati membri, tra cui l’Italia che, proprio per questo triste primato, rischiava un procedimento d’infrazione la cui fase successiva potrebbe essere il deferimento dinanzi alla Corte di giustizia dell’Ue.
Karmenu Vella a nome della Commissione europea, ha ieri risposto all’interrogazione presentata da Piernicola Pedicini, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. E per quanto riguarda il mancato rispetto dei requisiti in materia di accesso del pubblico alle informazioni riferito dall’onorevole deputato, «la Commissione osserva come l’Italia abbia recentemente iniziato a trasmettere dati aggiornati all’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), soltanto su alcune regioni. La Commissione segue questo aspetto da vicino e adotterà le misure opportune in merito».

«La risposta della Commissione europea – dichiara Piernicola Pedicini - anticipa di fatto il verdetto che arriverà. Bruxelles ritiene insufficiente il piano presentato da Galletti perché non contiene nessuna misura coraggiosa e vincolante. L’Italia ha il triste primato di 66mila morti premature causate dal PM10. Inoltre, le proiezioni dicono che gli obiettivi di riduzione non verranno raggiunti. Questo fallimento dei passati governi potrebbe portare fino a 1 miliardo di euro di sanzione europea», afferma l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

«Tuttavia noi diciamo all’Europa basta multe per punire i cittadini, usiamo i proventi delle sanzioni per rimuovere le cause della multa stessa, in questo caso per esempio potenziando i mezzi di trasporto collettivi ed elettrici. Il Movimento 5 Stelle vuole rassicurare i cittadini e la Commissione. Il futuro governo varerà un piano serio ed efficace per ridurre lo smog. La qualità della vita si misura soprattutto dal respirare aria pulita», conclude Pedicini.

(Fonte Efdd Group in the European Parliament, Movimento 5 Stelle Europa)

Nessun commento